INTER-BARI  1-1  : VINCE  LA  CABALA

E' meglio prenderla con filosofia,credetemi...Sarebbe facile parlare di un inizio fallimentare,di un gioco spumeggiante che ora non c'e' piu'...Ma in fondo abbiamo assistito ad una partita che avremmo potuto chiudere  in varie occasioni...C'e' mancato il lampo di lucidita'...sembra che Eto'o,grande campione,cosi' come Milito,si siano imbevuti di quella sfiga che ci portiamo addosso ad ogni inizio di campionato...e se cosi' deve andare,cosi' sia...Mou,probabilmente ha sopravvalutato l'apporto che Quaresma avrebbe dovuto dare ad un tridente fantastico,un tridente che il mondo ci invidiera'...Forse  sarebbe stato piu' giusto far entrare Santon e spostare Zanetti avanti,o forse no...Quello che ,pero',il tifoso Interista non deve fare,e' abbattersi...Io sono fiducioso...abbiamo un tridente fantastico e una squadra fenomenale...non cadiamo nel tranello  che piace tanto ai gobbi e ai sozzoneri...Loro hanno davvero di che preoccuparsi:la rubentus e' stata penosa,e' stata aiutata dal ceccarini di turno ed  ha subito il Chievo per lungo tempo.Quanto al Bilan,la preoccupazione piu' grande e' quella che sabato incontrera' noi e non il Siena...

Erody

Mourinho: "Avanti senza alibi"

Domenica, 23 Agosto 2009 20:44:46
 

MILANO - Jose' Mourinho commenta, ai microfoni di Sky Sport, la prima prova dell'Inter nella Serie A 2009-2010, ricordando che: "Dopo un pareggio in casa non credo sia giusto usare la mancanza di un giocatore o di un trequartista per giustificare qualcosa. Abbiamo la qualita' sufficiente per far bene, abbiamo giocato una grande partita ma non abbiamo avuto la fortuna di realizzare il secondo gol e metterci al sicuro. Purtroppo ci mancano gli automatismi, ci e' mancato il tempo di lavorare tutti insieme. Non siamo una squdra che cerca alibi, non voglio giustificare la perdita dei due punti ma e' vero che l'Inter e' cambiata molto e mancano degli automatismi.

Un cambio gia' nel primo tempo per l'Inter in campo contro il Bari: "La sostituzione di Sulley Muntari e' stata la coseguenza della mia insoddisfazione per come la squadra aveva iniziato la partita. Avevo detto gia' ieri che mi aspettavo una gara difficile, un Bari pieno di motivazione, forse mi aspettavo anche qualcosa in piu' dalla mia squadra ma, ripeto, sapevo non sarebbe stato semplice. Vieira ha disputato un ottimo primo tempo, l'ho sostituito perche' ho cambiato sistema, Muntari invece credo abbia avuto qualche problema legato al ramadan, forse con questo caldo non e' positivo per lui essere in questa situazione".

L'allenatore nerazzurro prosegue analizzando l'atteggiamento in campo delle due squadre: "Credo sia stata una partita nella quale entrambe le squadre hanno giocato 30 o 35 minuti con quattro giocatori in attacco, una partita un po' pazza nella quale in ogni minuto si poteva segnare, in generale una prova positiva, l'Inter ha fatto di tutto per vincere. Se trovo motivata la mia squadra? Mi sembra proprio di si', ogni giorno lavoriamo con motivazione e comunque non credo che questo centri con la partita di oggi. Non e' un parametro che puo' servire giudicare la qualita' che ha dimostrato la squadra questo pomeriggio. Non e' nella mia mentalita' giocare per l'1-0, avendo anche avuto la possiilita', con Eto'o, di realizzare la rete del 2-0, ma sono questi piccoli dettagli che a volte decidono una partita. Poi mi restava solo un cambio da fare, ho preferito far uscire Materazzi perche' era gia' ammonito e fare entrare Cordoba. Poi il Bari ha pareggiato e i risultati nel calcio decidono il modo di commentare una partita. In questa settimana il Milan e' stata giudicato una squadra piccolina, senza possibilita' di lottare per lo scudetto; l'Inter, invece, fino ad oggi era una squadra buonissima e la Juve addirittura da scudetto. Bene, dopo la vittoria del Milan e il pareggio dell'Inter in questa settimana diventera' il Milan la squadra migliore".

Infine si parla di mercato: "Il trequartista? Se dovesse arrivare, bene, se non arriva e' uguale. Io so che la societa' sta facendo tutto il posssibile per dare alla squadra un giocatore che ricopra questo ruolo".

Piu' tardi, Jose' Mourinho trona a parlare di Sulley Muntari specificando che: "Quella sul ramadan non era certo una critica, ma una constatazione. E una situazione personale che rispetto, ma per la quale dobbiamotrovare soluzioni migliori".

E su Quaresma prosegue: "Ricardo ha fatto delle buone giocate, ma e' chiaro che deve adattarsi a uno stadio che non lo ama, ma credo con il tempo riuscira' a farlo".

Ufficio Stampa

 

L'ANGOLO DELLA PROSTITUZIONE INTELLETTUALE: 

SIENA -MILAN,                         il comportamento provocatorio,scorretto ed antisportivo di Pato,che ha scatenato le bordate di fischi nel finale di partita,non e' stato evidenziato ne' ,soprattutto, biasimato da nessuno...l'avesse fatto Balotelli ,gli avrebbero dedicato le prime tre pagine di tutti i quotidiani...

JUVE-CHIEVO:-la gazzetta ,cosi' come il corriere,invece di dire "Juve che fatica" o "Juve che fortuna"si prostituiscono intellettualmente e riassumono il tutto in frasi inneggianti...e' il rumore dei nemici...

Poi giuro che la volta che mi sbaglio, vengo qui e chiedo scusa, ma e' andata come temevo.

In settimana Mourinho si era compiaciuto d'aver sentito "il rumore dei nemici dell'Inter" che subito e tutti insieme avevano risposto alla sua chiamata. Da ieri sera sapra' che esistono anche dei nemici silenziosi, tipo la banda di ragazzotti partiti da Bari, che se ne torna a casa con un punto d'oro, facendocene perdere due.

Ventura l'avra' ripetuto decine di volte ai suoi ragazzi: "non guardate le tribune, non alzate la testa, concentratevi sul terreno di gioco…" . Macche'! le telecamere inquadrano subito i biancorossi col mento furtivamente alzato…qualcuno deglutisce, sguardi incerti…Per quasi tutti loro e' l'esordio in A e a San Siro per giunta: il passo tra 'emozione e il panico puo' essere brevissimo. E' quello il momento in cui devi colpire. La prima mezz'ora e' fondamentale in questi casi.

Invece la passiamo a ruminare calcio, in maniera quasi accademica. Giochiamo palla a terra, non sprechiamo quasi nulla, siamo ordinati e belli, ma questo non produce altro effetto se non quello di far ambientare il Bari, fargli capire che non sono andati al macello e che di fronte hanno una squadra di calcio, non un plotone d'esecuzione.

Vi ricordate il Mancio? Spesso gli rimproveravamo di non decidersi a cambiare le carte in tavola se non era trascorsa almeno un'oretta di gioco. A Mourinho basta mezz'ora per ridisegnare l'Inter: fuori "ramadan" Muntari e dentro Balotelli. Fine del "rombo" e sotto col 4-3-3.

Si vede piu' intensita', piu' velocita', piu' pericolosita'. Ma gli spazi sono esigui e la partita non si schioda.

Maicon meno devastante di quanto ci si attende, Zanetti in evidente imbarazzo al cospetto del suo avversario di fascia, Vieira fa il compitino, Stankovich affidabile, Motta poco appariscente ma presente. Materazzi fuori contesto: sfodera interventi degni di chissa' quale importantissimo finale di gara in una partita invece tranquillissima e gestibilissima.

La ripresa si apre con l'inquadratura di un indecifrabile Quaresma: esce Vieira, entra Riccardino e si passa al 4-2-4.

Ormai lo sappiamo: quella di Quaresma e' una partita dentro la partita. Allora diro' subito che a me e' piaciuto. L'anno scorso gli si rimproverava una certa mancanza di attributi …beh, quest'anno ci mette coraggio. Nei suoi 45’, mette in mezzo quasi una decina di palloni, non e' mai goffo, va a fare la rabona sotto la Nord e si fa sempre trovare libero sulla sinistra. Se solo capisse che se ci si infila in mezzo ai due difensori che gli escono incontro ci si troverebbe soli davanti al portiere, forse adesso stavamo commentando un'altra partita.

Un rigore tranquillizzante (…per adesso niente complotti arbitrali, mi par di capire…), ci porta sull'1-0 ma e' ormai fuor di dubbio che, in Italia, l'1-0 non e' sinonimo di avercela fatta, contro nessuno. E quando vedi la tensione calare nuovamente e Eto'o mangiarsi il 2-0 in quel modo osceno, capisci che non passerai una bella serata post-partita. E poi c'e' Langella, uno che ci ha rigato la carrozzeria gia' in altre occasioni.

Cordoba per Matrix, sempre piu' a rischio "rosso" non basta: "buco" centrale di Lucio e 1-1 del Bari. Da polli. Da polli sbilanciati e stanchi, per giunta: e' un miracolo che non ci scappi la beffa finale.

Come l'anno scorso iniziamo con un pareggio. Come l'anno scorso vinceremo lo scudetto.(…vabbe', ci ho provato…).

Pare che Tim Burton, il misterioso texano, abbia rilevato il pacchetto di maggioranza del Bari per qualcosa come 25 milioni…tipo il costo di un giocatore dell' Inter …lo dico per gli amanti del genere. E' un ritornello che adesso tornera' di moda ma che conosco, quindi risparmiatemelo.

Chiudo facendo i complimenti al Bari di Ventura. Li avevo fatti pure alla Lazio.

Ora, io sono una persona educata e sportiva pero'… facciamo che adesso basta con i complimenti agli avversari, eh?

Veleno61

 

 

 

Steccata la prima: Inter - Bari 1-1.

4 pensieri che facciamo al posto di Mou

 

Ovviamente siamo qui a commentare un pareggio e una prestazione vista brutta da Mourinho. Tutto vero, pero' sappiamo tutti come sono queste partite.

Da 4 anni l’Inter e' la squadra piu' forte in Italia, le squadre di medio bassa classifica (talvolta anche altre) vengono a Milano a far barricate.

Difficile passare in vantaggio o trovare il pertugio giusto, negli anni scorsi ci pensavano le magie di Ibra o la buona vena di Cruz che quest’anno non abbiamo. Nulla di preoccupante abbiamo altre frecce nel nostro arco, ma resta il fatto che dobbiamo crescere di mentalita'.

Sono partite difficili, di partite uguali a quella di ieri ne abbiamo viste 500! Se fai il gol subito puoi vincere 5-0 , se non segni puoi pareggiare o perdere la partita con un contropiede ben imbastito.

Detto questo, vedere l’Inter sull 1-0 , giocare con la superficialita' e la poca cattiveria di chi sta in vantaggio di 5 gol e' una cosa che fa innervosire, perche' poi puntualmente subiamo il pari e rischiamo l’occasione negli ultimi minuti per perdere la partita.

Ribadiamo che il pareggio serve per crescere sotto questo punto di vista.

Di solito si trova qualcosa di positivo… ieri c’e' stato molto poco di positivo,  Mourinho e' sotto stress e alcune scelte lo dimostrano (vedi Materazzi Lucio centrali) allora proviamo noi a fare 4 pensieri al posto suo:

1. QUARESMA : Mettiamoci d’accordo, o Jose' a Milano non lo schiera piu', oppure lo stadio la smette di fischiarlo ogni volta che tocca palla, sembra di vedere un Materazzi che gioca fuori casa, continuamente beccato fischiato e “innervosito” dal pubblico del Meazza. Lui non e' che faccia faville per carita', ma ci si rende conto che e' effettivamente impossibile giocare con tanta ostilita' nei suoi confronti. Dispiace perche' il ragazzo le doti ce le potrebbe pure avere….

2. CASSANO: Vedendo il gol di Pazzini di ieri e la partita di Cassano mi sono venute in mente situazioni analoghe di Balotelli e Quaresma ieri col Bari, ma tante e tante altre della passata stagione, non sara' un trequartista, sara' una seconda punta, ma Cassano e' un talento allo stato puro. Ieri abbiamo avuto 3 o 4 occasioni in cui Balotelli o chi per lui e' arrivato sul fondo senza sapere mettere una palla al centro. Cassano continua a sfornare assist al bacio , a dare palle deliziose a tutti! Pazzini e' stato convocato in nazionale, ma se vi vedete le reti di Pazzini con la Samp sono tutte, ma proprio tutte, suggerite in modo divino da fantantonio, per non parlare di Maggio!!! Maggio prima e dopo aver giocato con Cassano non ha fatto un gol in carriera! alla Samp con lui a dargli palle deliziose sembrava un fenomeno. Io non capisco come si possa non volere Cassano in squadra, mi viene da pensare a Cassano che serve Eto’o e Milito , verrebbe fuori una cosa mostrusa.

3. LUCIO: Qualcuno dica a quell’uomo che fa il centrale di difesa! e' bravo gagliardo, tosto, ma non puo’ continuamente lasciare la posizione, il gol subito e' partito da una sua uscita a vuoto. Riuscisse a capire questa cosa sarebe n ottimo acquisto per noi.

4. MILITO :Milito (veramente fortissimo) ed Eto’o devono giocare, ecco allora che non si puo’ giocare con le 3 punte come si e' provato per una ventina di minuti nel primo tempo, dove Eto’o defilato era un pesce fuor d’acqua. Ecco che serve allora l’uomo dai piedi buoni dietro, che costruisca gioco, ecco allora che Sneijder resta al Real, ecco allora che la sorte ci assiste, ci rimane solo Fantantonio, magari un bello scambio con Obinna, RIvas e qualche milione!!

JOSE’ RIPENSACI PER FAVORE!!!

| 9 commenti ]
 
Fare 160 chilometri per vedere il “ridente culo” di un tifoso barese, che ci irrideva per il pareggio di Kutuzov e sgranare gli occhi davanti ad una manovra lenta, che rendeva impossibile sorprendere la difesa barese, non era certo quello che pensavo sarebbe accaduto allo stadio Meazza in una calda domenica d'Agosto. La formazione proposta da Mourinho ha evidenziato subito in Muntari il punto piu' debole, macchinoso e fuori ruolo, ha pasticciato troppo vanificando i buoni movimenti di Milito ed Eto'o che cercavano il modo di infiltrarsi tra le fitte maglie baresi. Dopo neppure 30 minuti Muntari viene sostituito da Balotelli e la musica cambia immediatamente, Mario fa impazzire i difensori baresi saltandoli come birilli, ma le nostre punte non riescono a trovare il tap-in vincente, sfiorandolo nel finale di primo tempo. Motta continua a non piacermi, tenta di mettere ordine a centrocampo, ma smista palle facili e prevedibili contribuendo alla lentezza della manovra. Cambiasso, il mio pensiero fisso, senza di lui il nostro gioco non decolla e davanti alla difesa si aprono varchi invitanti per gli attacchi baresi, attacchi che si fanno piu' insidiosi quando Mou schiera l'Inter con il 4-2-4 con Quaresma e Balotelli esterni e Milito, Eto'o centrali con
licenza di svariare su tutto il fronte d'attacco. Un' Inter sbilanciata che trova il goal del vantaggio ma rischia troppo e subisce quindi il pareggio. Quando affronti una formazione neopromossa che, cosciente dei propri limiti, mette in campo il massimo impegno, se non sai essere rapido non puoi sorprendere il muro difensivo e rischi di gettare al vento punti che ora forse non sembra, ma sono molto preziosi. La partita facile non esiste e lo sappiamo tutti, ma ragazzi abbiamo rischiato di lasciare lo zero nella casella dei punti.
Tra le note negative non possiamo evitare di evidenziare la mediocre prova di Maicon; confesso di avergli urlato: “se giochi cosi' non ti prendono al Real” perche' l'ho visto davvero lontano dal “Colosso” tanto amato fino ad oggiQuaresma ha fatto vedere alcune buone giocate, che gli sono valse gli applausi del pubblico, ma tutto il suo buon lavoro viene vanificato da cross imprecisi e spesso prevedibili.

 
Mourinho ha sbagliato la partita completamente, questo non deve piu' accadere, come non voglio piu' vedere un centrocampo lento e privo di idee.

Metto in campo tutto il mio ottimismo e devo dire che Lucio e' il giocatore eccezionale che mi aspettavo, un mastino in difesa che ringhia sulle caviglie degli avversari, recupera palla e parte all'offensiva sorprendendo, a volte, anche i suoi compagni.

 
 
Adesso il derby che si appresta ad arrivare sembra una montagna da scalare con scarpe da tennis senza corde a cui aggrapparsi, ma dal momento che e' l'ottimismo il leit motiv di quest'anno, sono fiducioso che si sia imparato dagli errori commessi contro il Bari e soprattutto che la forma fisica di molti, Maicon su tutti, possa migliorare.

DIETRO LA PORTA
 

A parte che a quelli che un tempo si chiamavano "distinti dietro la porta" (oggi primo anello blu) sono molto affezionato, cambiare ogni tanto visuale del campo allarga la mente. Oddio, non proprio a tutti: dopo due minuti di gioco un tizio dietro di me commentava "sono ancora imballati questi pezzi di merda", al che mi sono girato e mi sono reso conto che, indossando una maglietta nerazzurra, era sicuramente interista e stava parlando dell'Inter. Nel prosieguo del primo tempo, i continui commenti sprezzanti di questo energumeno mi creavano ansia anche piu' dell'Inter, che da dietro la porta mi sembrava impegnata in  un'amichevole precampionato: piccolo trotto, tendenza ad ammucchiarsi e ad agire solo al centro, fascia destra poco battuta e fascia sinistra ignorata. Cosi' come da dietro la porta potevo ammirare l'agile 8-1-1 del Bari, di cui conoscevo solo due giocatori (minchia, sto invecchiando), esempio di schema efficace per chiunque verra' a San Siro se l'Inter sara' sempre questa. Mentre stavo li' a chiedermi perche' Mourinho avesse schierato una squadra eccessivamente prudente per giocare in casa contro il Bari, usciva Muntari ed entrava Supermario, cambiando finalmente la partita. Il Bari batteva invece il record di passaggi indietro al portiere da quando ci sono le nuove regole.
 

Nell'intervallo, verificavo in modo passivo che una Coca Zero (zero gas e, forse, zero Coca) costava al mercato nero 3.50 euri, cosi' come i soliti cornetti Algida a temperatura ambiente, che se non stai attento li mangi in un unico boccone e muori di congestione o di soffocamento, nel caso le praline si attaccassero al velopendulo.
 

Nella ripresa, al gol di Eto'o l'energumeno si esercitava in pronostici su Champions, Torneo dell'Amicizia e forse anche Coppa Italia Tim. Peraltro il gol non riusciva ad ammansire le centinaia e centinaia di anti-Quaresma, fischiato al solo apparire sul tabellone nonostante sei mesi di esilio, e che a me non e' dispiaciuto: molto meno vacuo e imperfetto del solito, anche se potrebbe fare meglio ed evitare di indirizzare loffette verso il portiere vanificando il buon lavoro precedente (minchia, scrivo come Pizzul). Pero' niente, er Trivella  lo vedo gia' bello destinato alla graticola, stavolta (per ora) innocente. Nel frattempo, da alcune sgroppate del Bari cui assistevo dalla mia retro-visuale, a volte cagandomi addosso, non potevo fare a meno di rilevare che, con quegli uomini a disposizione, il 4-2-4 era una cagata pazzesca. Purtroppo il regolamento imponeva al Mou la possibilita' di soli tre cambi, quando ne sarebbero serviti almeno cinque per ripristinare un minimo di equilibrio. Anch'io, ingaggiato dal Bari tra il primo e il secondo tempo, avrei sgroppato sulle nuove zolle saltando facile un centrocampo troppo perbene lasciato in pieno sbando. Il gol del Bari, se debbo essere sincero, non mi ha sorpreso. Mi ha sorpreso invece l'errore di Eto'o, quasi ibraimoviciano. L'energumeno urlava "Moratti vi paga troppo  coglioni!" e lasciava lo stadio con qualche minuto d'anticipo, perdendosi peraltro lo spettacolo del Bari che mancava il match-point.

E adesso sono qui a guardare la classifica: se il campionato finisse oggi - metti che un enorme meteorite colpisca la Terra e ne sposti l'asse - dovremmo fare uno spareggione con Bari, Bologna, Fiorentina, Cagliari, Livorno, Udinese e Parma per un posto nell'Intertoto. Cazzo, e' crisi Inter.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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