Una partita perfetta...per 90 minuti abbiamo controllato tutto il
gioco,con una padronanza ed una precisione quasi nauseante...E' chiaro che tutto
questo non avrebbe giovato allo spettacolo ma tant'e'...La bella abitudine di
mettere lo spumante in fresco non credo ci abbandonera' presto...questa e' una
squadra dalle risorse enormi e da un grande futuro,con un grandissimo
tecnico...un tecnico col quale,quest'anno, ci siamo tolti parecchie
soddisfazioni,nonostante la champions,come abbattere tutti i tabu' e le bestie
nere,e vincere gli scontri diretti con la Juve...ed e' questo che ci permette di
dire che non siamo a +10 ma a +11,perche' ai bianconeri non basterebbe
raggiungerci...Forza ragazzi...bisogna solo decidere dove festeggiare...e
quando...
Erody
Mourinho: "A meno 10 e festeggiano..."
Sabato, 18 Aprile 2009
23:31:55
TORINO - Jose' Mourinho intevistato
ai microfoni di Sky Sport, commenta cosi' la
prova della sua squadra contro la
Juventus: "L'Inter avrebbe meritato di vincere,
ma quello che piace e' vedere i giocatori e i
tifosi della Juventus nel proprio stadio, uno
stadio di una squadra storica e importante,
gioire per il pareggio e vedere tutto un gruppo
felice, anche se ha 10 punti di distacco dalla
prima in classifica. L'Inter ha dimostrato di
essere leader, sara' campione d'Italia tra
qualche settimana perche' siamo veramente i
migliori. Se lo scudetto e' gia' nostro? Mancano
ancora otto punti, sei partite, tre casalinghe,
sicuramente la situazione e' confortante per noi
ma il calcio e' calcio, la matematica parla e io
la rispetto".
"Abbiamo subi'to un gol sul finale, la Juventus
sapeva che mancavano 2 minuti alla conclusione
del match e si e' presentata in area con otto
giocatori, quelli piu' pericolosi erano coperti
dai nostri difensori, Giovinco ha calciato in
modo fantastico, Grygera ha avuto il vantaggio
dei piu' piccoli, cioe' quello di non avere
marcatori diretti su di lui e ne ha approfittato
con fortuna. Ma ripeto, il gioco e' stato sotto
il nostro assoluto controllo e anche senza la
vittoria l'Inter ha dimostrato di essere la
migliore".
Allo stadio "Olimpico" l'Inter e' scesa in campo
con uno schieramento rivoluzionato, l'allenatore
nerazzurro spiega il perche': "Ho creduto fosse
importante avere un uomo libero come Cambiasso
davanti alla difesa per permettere a Muntari e Stankovic
di pressare alto, e a Figo e Balotelli di avere
la possibilita' di uscire piu' spesso. Poi ho
scelto Zanetti come terzino destro perche' ha
grande capacita' di difendere, Nedved a destra
non e' un giocatore facile da affrontare perche
gioca sulle fasce ma anche centralmente, mi
sembrava che Santon fosse ancora un po'
inesperto nello scegliere il suo spazio,
l'esperienza di Zanetti mi sembrava
fondamentale. Chivu, poi, anche se e' un
difensore centrale da' sempre grande sicurezza ai
compagni. La squadra si e' adattata bene, ha
agito con grande tranquillita'. Torniamo a casa
con 10 punti che sarebbero dovuti essere 13 ma
il calcio e' cosi, ad Udine abbiamo vinto
immeritatamente, oggi e' stata compensato".
Jose' Mourinho prosegue commentando la prova di
Mario Balotelli, autore del gol nerazzurro:
"Sono soddisfatto di lui calcisticamente
parlando: ha difeso bene, ha mantenuto la sua
posizione. Per il resto non mi piace che
risponda all'arbitro, ma capisco che abbia
diciotto anni, che tutti gli mettono pressione e
che deve sempre sopportare cori razzisti. Lui,
pero', deve essere forte e restare concentrato,
poi con l'espulsione di Tiago la Juve ha
iniziato a fare grande pressione sull'arbitro e
su Mario stesso e ho creduto fosse meglio
sostituirlo".
"Rispetto la matematica, e' ovvio che quello che
abbiamo e' un vantaggio importante, nessun'altra
squadra in Europa ne ha uno simile con
ancora sei partite da giocare. La situazione
e'
confortante per noi, ma il punto ottenuto
stasera non e' sufficiente per pagare lo sforzo
fatto e la qualita' di questi giocatori. Non ci
e'
stato accordato un rigore netto su Ibrahimovic e
se dovessi scegliere il miglior giocatore in
campo, direi Buffon: ha fatto tre parate
decisive prima che la sua squadra riuscisse a
pareggiare".
Juventus Inter 1-1
Non vi nascondo che ho grandi difficolta' nello scrivere il mio
pensiero sulla partita in questione.
Alla vigilia ero tra quelli che sosteneva che l'incontro andava affrontato non
pensando alla matematica, alla classifica, bisognava vincerlo per i mille,
infiniti motivi che noi tutti conosciamo.
Siamo stati li' li' per riuscirci, a Torino, meritatamente!!!
Molto eloquente e precisa una frase di Mourinho a fine partita: "...
la situazione e' confortante per noi, ma il punto ottenuto stasera non e'
sufficiente per pagare lo sforzo fatto e la qualita' di questi giocatori".
Come di solito mi succede, la notte, e soprattutto il "dormirci sopra", ha
magicamente smussato la mia forte amarezza, il boccone amaro si e' trasformato
in un piacevole retrogusto dato dalla consapevolezza che questa partita, il
"derby d'Italia" come il "buon" Brera coniava quaranta anni fa, ha
evidenziato inconfutabilmente che l'Inter e' la squadra piu' forte
d'Italia, avviata quindi a vincere meritatamente il 17° titolo. Nessun'altra
squadra in Europa ha un vantaggio simile con ancora sei partite da giocare.
Mr Mourinho per l'occasione ha imposto una partita ordinata e accorta,
contenendo e colpendo al momento giusto i bianconeri torinesi, atteggiamento
questo tipico della grande squadra dalla spiccata personalita'.
Schieramento in campo dei nerazzurri campioni d'Italia con Cambiasso
d'avanti alla difesa, Muntari e Stankovic a pressare alto, Figo
e Balotelli spesso larghi a dare manforte ad Ibrahimovic in fase
d'attacco. In difesa a sostegno dei due centrali, Samuel e Cordoba,
i due laterali Chivu e Zanetti a garantire piu' copertura rispetto
a Santon e Maxwell.
"L'istantanea" della partita: Balotelli, beccato vergognosamente dai
tifosi locali anche con cori razzisti, esulta mostrando, dopo il magnifico goal
realizzato, il quarto tricolore consecutivo sulle maglie dell'Inter.
Gol che premia la continua evoluzione tecnico tattica di questo giovanissimo
talento spesso naturalmente incapace di controllare i propri istinti messi a
dura prova da provocazioni di squallida natura.
IL PAREGGIO MI STA STRETTO!!!
Pareggiare a Torino in uno stadio con tanta storia, la gioia dei tifosi
juventini per un pareggio...questa e' per l'Inter la soddisfazione piu' grande
perche' dimostra quanto siamo superiori, siamo la squadra piu' forte del
Campionato. Sono, piu' o meno queste, le parole di un Mourinho, soddisfatto per
la prestazione dell'Inter. Fino al goal di StraordiMario, e' un pareggio che
potevamo accettare tranquillamente, ora diventa un po' scomodo, perche' potevamo
veramente vincere con grande merito e lasciare i gobbi negli inferi della
disperazione, lontani 13 punti e chiudere il campionato. Noi Interisti sappiamo
bene che fino a quando la matematica non ci dara' la certezza, non possiamo e
non dobbiamo pensare che il Campionato sia vinto.
L'Inter ha chiuso bene gli spazi nel primo tempo ed ha
arginato l'imprecisa furia agonistica bianconera, soffrendo un po' ma sempre
ottimamente disposta in campo. Nel secondo tempo, l'Inter prende le redini del
gioco e va meritatamente in vantaggio con StraordiMario, che ci porta al
momentaneo piu' +13. Al 46’st una svista difensiva ci costa cara e su calcio
d'angolo di Giovinco, lasciato solo in area Gryghera colpisce liberamente di
testa e pareggia una sfida che sembrava ormai destinata alla meritata vittoria
dei Nerazzurri!
Peccato davvero, ma un plauso a tutti i giocatori Nerazzurri, in particolare a
Zanetti, sempre grande il suo cuore Nerazzurro ed il suo sacrificio, Cambiasso
che non ha sbagliato una palla e Stankovic che ha fatto veramente un grande
lavoro ed ha impegnato Buffon, costretto ad una strepitosa parata. Ibra non e'
riuscito a sfatare il tabu' e segnare alla juve, ma ha fatto uno straordinario
lavoro, il suo impegno e' stato massimo, uno dei migliori in campo, qualche
incomprensione di troppo con Balotelli, ma non e' certo colpa sua.
La sensazione e' che l'Inter, che gia' ora e' superiore alle inseguitrici, possa
ancora migliorare, comunque adesso dobbiamo mantenere alta la concentrazione e
proseguire su questa strada, quella che ci condurra' alla matematica certezza
della vittoria.
- e'
molto
probabile
sia
fatta.
Ma sono
troppo
ancora
in clima
partita
per
ammetterlo
e
francamente
in
questo
momento
mi
girano
abbastanza.
Per il
secondo
anno di
fila mi
hanno
tolto
l’emozione
di
vincere
a Torino
semplicemente
per il
fatto di
non
essere
riusciti
a
chiudere
la
partita.
Non si
puo'
prendere
goal su
calcio
d’angolo
al
91esimo,
non puo'
quello
colpire
da solo
in area
piccola.
Siamo
usciti a
Manchester
anche
grazie
un goal
preso su
calcio
d’angolo
dopo 5
minuti,
pareggiamo
a Torino
per goal
preso su
calcio
d’angolo.
Mourinho
ha
ragione
poche
balle:
ci manca
ancora
un
qualcosa
per
diventare
davvero
un dream
team. Le
Inglesi
stasera
ne
avrebbero
fatti 3
o 4
-
vedere
la Juve
oggi mi
sembra
di
rivedere
l’Inter
di 5 o 6
anni fa:
tanta
voglia
di fare,
qualche
ottimo
giocatore,
molti
simpatici
scarpari
che col
blasone
Juve
centrano
proprio
poco e
se va
bene si
porta a
casa un
pareggio.
Il mondo
e'
cambiato
-
Ibra per
l’ennesima
partita
che
conta
quasi
sparisce,
ma per
l’ennesima
volta
chiedo
onesta'
nel
giudicarlo.
Quante
palle
decenti
ha
avuto?
Quando
avro' la
soddisfazione
di
vedere
qualcuno
che
anche in
queste
partite
si
preoccupi
di
mandarlo
in rete
invece
che
sperare
che lui
mandi in
rete
qualcuno
o faccia
un
eurogoal?
- per
me il
Milan
(senza
infortunati)
e' molto
piu
forte
della
Juve che
pero' e'
piu
grintosa
-
Buffon
ha avuto
bisogno
dell’Inter
per
ricordarsi
di
essere
fortissimo,
ma non
avevo
dubbi
sarebbe
successo
cosi'
-
Balotelli
diventera'
qualcuno,
sempre
che
qualcun
altro
non gli
spari
prima;
ma e'
figlio
di buona
donna il
giusto
per
emergere.
E poi
uno che
segna a
Torino e
va ad
esultare
sotto il
settore
dei
nostri
tifosi
puntando
il dito
sullo
scudetto
e poi
prende
in giro
mezza
squadra
bianconera
facendo
la foca
in mezzo
al campo
ha tutta
la mia
stima.
Sono
troppo
interista
da
battaglia
per non
constatare
questo
-
sentire
il
popolo
bianconero
godere
per il
loro
pareggio
in casa
al
91esimo
nella
partita
che ha
chiuso
il
campionato
mi
ripaga
di
tante,
tantissime
umiliazioni
ricevute
da lor
signori
ERODY CANTA PER IBRA IL CUORE NERAZZURRO E' UNO
ZINGARO.
CANTA NAPOLI NERAZZURRA
PER MOURINHO
~Inter Club Sarno via Nunziante 33,Sarno(SA).P.IVA94038420652~