E'morto il Re...viva il Re...non ci resta che applaudire,non ci resta
che aspettare,non ci resta che sperare in una nuova avventura che puo' regalarci
ancora tante emozioni e tante gioie...I numeri ci sono:Rafa e' l'unico
allenatore a vantare 5 vittorie su Mou,e se questo non e' un biglietto da visita
esaustivo,bisogna proprio avere la puzza sotto al naso...d'altronde quelli
all'altezza di Mou(ammesso che davvero esistano) sono Capello e Hiddink,e tutti
sappiamo a chi sono vincolati...(anche se con Capello il problema principale non
e' stata la federazione inglese,ma Baldini,anche se non lo ammetteranno neanche
sotto tortura...) Inoltre ricordiamoci che Rafa parla bene l'italiano,e questo
contribuira' a rendere molto piu' piacevole e simpatica la relazione con la
tifoseria e con la stampa...In campo europeo siamo sicuramente in una botte di
ferro...per il campionato ci sara' bisogno,da parte del suo staff e della
societa',di un supporto abbastanza ricco di informazioni e dati da
elaborare...ma con i giocatori che abbiamo,alla fine non dovrebbe essere neanche
un grosso problema...Attendiamo poi,gli esiti della campagna acquisti che sara'
corta ma mirata...grazie a Dio,e grazie a Moratti,Branca e' dei nostri...
Erody
La verità su Calciopoli
CENA DI GALA PER LA TRIPLETE ALL'INTER CLUB SARNO
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FESTA DELLA VITTORIA IN CHAMPIONS CLICCA SULLA FOTO
INTER-BAYERN 2-0
Le
parole non bastano,ed io preferisco mille volte comunicare con la musica...l'ho
sempre fatto prima,...e,soprattutto quest'anno ,ho scritto tante canzoni , a
volte anche profetiche,e quindi lascio lo spazio della vostra attenzione a
questa canzone,perche' gli articoli inneggianti,fatti soprattutto da
persone che fino all'ultimo non ci hanno creduto o,peggio ancora,hanno
gufato,potrebbero anche nauseare...e' facile ora salire sul carro del
vincitore...ma non importa...e' il tempo della gioia,dei festeggiamenti,e non
voglio accennare minimamente a qualunque altra cosa che ci possa lasciare
l'amaro in bocca...we are the champions...
Erody
Il film della festa
LA FESTA DEL 18 SIMO SCUDETTO ...CLICCA SULLA FOTO
SIENA-INTER 0-1
I CAMPIONI SIAMO NOI...
Ancora noi...siamo ancora noi..."non succede...ma se succede"...tranquilli,non
e' successo un cazzo..La storia sta ammirando le leggendarie pagine che l'armata
nerazzurra di Moratti e Mourinho sta scrivendo...Una partita vissuta come al
solito al cardiopalmo,per il semplice fatto che per la prima volta nella
storia ho visto una squadra gia' retrocessa in serie B, giocare col
catenaccio,per non perdere,insomma ...il solito schifo...Mentre il Chievo si
piegava a novanta gradi senza reagire(ma il Chievo non aveva un presidente
interista?),noi ci sudavamo la pagnotta come abbiamo fatto praticamente tutto il
campionato...contro tutti e contro tutto...abbiamo raggiunto un record che gia'
ci consegna alla mitologia ...e non abbiamo ancora finito,sia per quest'anno
,che per i prossimi venturi,...non poniamo limiti alla Provvidenza...questo e'
un ciclo che puo' anche non finire mai...perche'?...perche' il nostro presidente
ama l'Inter e ama il calcio,senza secondi fini di presidenza del Consiglio
eventualmente futura,...il nostro presidente non ha intenzione di scendere in
campo...Se vince con l'Inter,lo fa solo perche' ama questi colori...il nostro
presidente ha una famiglia che lo sostiene e che tifa Inter e tifa
calcio,respira calcio e vive per la nostra Inter...non ha figli Pier massimi o
giu' di li',che non se ne fottono del calcio e pensano solo agli introiti
familiari...questa famiglia ci portera' a vincere per l'eternita'..o almeno ci
provera'...E allora festeggiamo,beviamo,cantiamo,urliamo per le strade,ma
manteniamoci in forma per sabato prossimo...li' finalmente giocheremo in campo
neutro,contro una squadra che se la giochera' e non si chiudera' in difesa...Abbiamo sbattuto fuori i campioni di Russia,di Ucraina,di Inghilterra,di
Spagna...ci tocchera' fare lo stesso con quelli di Germania...con buona pace del
nostro amico Kalle...
Erody
CERTE NOTTI...L'INTER
by Ernesto Odierna
PER UN'ORA, GIA' CAMPIONI...
...L'INTER CLUB SARNO AL MEAZZA
inter-chievo 4-3
ED ANCHE QUEST'ANNO...L'INTER CLUB SARNO A
STRISCIA LA NOTIZIA...
clicca sulla foto
VINTO IL PRIMO TITULO,IL PIU’ DIFFICILE…
La partita ha avuto i suoi retroscena settimanali che
hanno reso quasi esplosiva la situazione…Il fallo al primo minuto su Sneijder
di Burdisso e’ stato l’innesco di una serie di sviste arbitrali
scandalose…Grande occasione di Balotelli al volo al 25’,grandissima azione in
triangolazione veloce al 28’,ma Motta sbaglia l’ultimo passaggio…Al 39’
capolavoro di Milito che si fa da solo tutta la meta' campo e dal limite infila
nel sette julio sergio…Al 44’ Burdisso merita la 2° ammonizione e scatena l’ira
di tutti,e ne fa le spese Oriali.Al 45’ Mexes da’ un pugno a Materazzi…Comincia
il secondo tempo con il solito tuffo di Perrotta…al 56’ grandissima azione di
contropiede conclusa da Balotelli..Al 66’ Eto’o compie un’involata straordinaria
sulla fascia destra,iniziata e finita con una finta che mette a sedere Riise,ma
al momento dell’impatto ,a due metri dalla porta,Juan lo anticipa…Di rimando
Balotelli inizia un’azione analoga sulla sinistra,ma viene atterrato…Julio Cesar
ci salva su gran tiro di Riise al 79’…e alla fine,la cattiveria di Totti
meriterebbe la radiazione,e non solo il rosso diretto…insegue Balotelli con un
ghigno degno del peggior serial killer e gli appioppa un calcione senza vedere
la palla,e poi,non contento,gli da’ un calcio alla testa,e precisamente alla
tempia,e questo ,per me ,e’ tentato omicidio…quello che ha fatto Totti e’
peggio,molto peggio di quello che ha fatto Zidane,e spero che la giustizia,sia
ordinaria che sportiva,faccia il suo corso…Che peccato…avrei voluto gioire
pienamente in questa serata romana che ci regala il primo dei tre tituli
prefissati,forse se andiamo a considerare tutte le componenti…il titulo piu’
difficile dei tre.Ed ora appuntamento a Milano,contro il Chievo…noi dell’Inter
Club Sarno ci saremo,e non si puo’ mai sapere…
Erody
I TAGLIANDI PER
LE PARTITE SONO NOMINALI
E POSSONO
RICHEDERLI SOLO
GLI ISCRITTI
AL CLUB
COMINCIA IL TRITTICO
LAZIO -INTER 0-2 LA CAPOLISTA SE NE VA
UNA SCAMPAGNATA CON GLI AMICI..Premesso che non e’ colpa nostra se tutto
lo stadio voleva un solo risultato…non e’ colpa nostra se Totti semina vento coi
pollici, e raccoglie tempesta…non e’ colpa nostra se la Roma ha perso in casa
con la Samp fallendo il suo match point…non e’ oggi l’episodio determinante…Non
e’ colpa nostra se Atalanta e Bologna si sono annullate a vicenda,dando
tranquillita’ ad una Lazio che non ha piu’ trovato tutti gli stimoli per
affrontarci…E non e’ colpa nostra se siamop sul tetto d’Europa e la Lazio
preferisce spendere gli ultimi barlumi di veemenza e cattiveria col
Livorno,molto piu’ abbordabile e gia’ retrocesso…Raccontare questa partita sul
lato tecnico sarebbe pleonasticoAll’inizio e’ stato il festival delle occasioni
perdute….E’ difficile giocare contro gli amici,e soprattutto risulta difficile
realizzare gol facili in quest’atmosfera.Tutto,ma proprio tutto lo stadio,e’ con
te,e il contesto ti sembra talmente irreale che infierire ti sembra peccato
mortale…e allora chi ci pensa?...Lui,l’ex romanista,che forse sente ancora un
lontano effluvio di derby,e quel minimo di grinta necessaria per andare in
gol…del resto non e’ la prima volta che ci toglie le castagne dal fuoco in
occasione di scontri con i biancocelesti…Tutto il resto e’ noia,anche quando
raddoppia Motta,ma il pensiero e’ gia’ sul primo titolo in vista,guarda caso il
5 maggio all’Olimpico…
Erody
"
LORO LA PELLE...NOI IL SANGUE...
SEMIFINALE DI RITORNO :BARCELLONA-INTER 1-0: qualificata Inter.
Lacrime di gioia...non si puo' capire...l'ultima finale nel '72...seconda
elementare,per quello che un bambino cosi' piccolo puo' capire...cosi' come non
potevo ricordarmi di quando Jair,pochi giorni prima di vincere la Coppa dei
Campioni,giocava a palla con me,nel corridoio di casa mia... Quanti pensieri in
questa notte magica,in questa notte folle ,incredibile,piena delle emozioni che
hanno sempre caratterizzato il cammino di questa nostra grande eterna
squadra...,fredda lucidita' nel caldo cuore nerazzurro...l'avevo detto...al
Bernabeu le finali sono spesso tra Italia e Germania...e gli eroi di Barcellona
hanno tramutato in realta' questo vaticinio...Un gioco,quello degli uomini di
Pep, stucchevole e orizzontale,senza mai sbocchi,se non con un gol in
fuorigioco,e senza alcun fallo grave da parte nostra,senza punizioni dal limite
,giocando in dieci in casa loro,col pubblico che decideva al posto
dell'arbitro,casalingo in ogni suo organo,e sempre ostile ai colori
nerazzurri,visto che ha per l'ennesima volta espulso uno dei nostri,e
ingiustamente...Ma sono talmente felice che non ricordo piu' l'occhiolino dell'attore-Busquez,le
maglie della pelle,gli innumerevoli tuffi blaugrana,i falli da CTO di
Messi,indegnamente paragonato a Maradona...E nemmeno quel coglione di Ibra,cosi'
preciso ed opportuno nell'andarsene,senza capire che il problema era e resta
solo lui...l'uomo degli scudetti dallo spessore internazionale
impalpabile...meno male che non gioca piu' con noi...a parti invertite avremmo
probabilmente perso la qualificazione...Ma Eto'o l'abbiamo noi...il leone
ruggisce per i colori nerazzurri,fa il difensore e si sacrifica,senza sputare...
e senza mal di pancia,senza atteggiamenti provocatori e senza spocchia...E' la
vittoria di Mourinho,perfezione tattica difensiva,costretto ad una strenua
difesa per due semplici motivi: il forfait di Pandev,e l'ingiusta espulsione di
Motta...Ma l'ora del destino era scoccata ,e nulla avrebbe potuto impedire che
succedesse l'inevitabile...e cioe' il giusto premio per una squadra
fantastica,umile,dal carattere imponente,dalla compattezza granitica,,che dopo
anni di umiliazioni causate da tanti fattori,per lo piu' di natura criminale,non
ha potuto raccogliere i frutti meritati di tanti grandi acquisti,di tanti
sacrifici,di tanta onesta' non ripagata ...Siamo a un passo dal Grande Slam,cosa
mai riuscita a nessuno in Italia,ed anche se tutto cio' non dovesse
avverarsi,saremo sempre fieri di quello che questa Inter,la grande Inter di
Mourinho,ha fatto e sta facendo ...,perche' abbiamo la possibilita' di
sbaragliare qualsiasi ricordo,qualsiasi impresa fatta in precedenza,da
chiunque...qui si sta scrivendo la storia...
Erody
"Ciao sono moglie di Julio Cesar(portiere dell'inter)
abbiamo visto il video, che bella sorpresa! Grazie! Julio è rimasto senza
parole. Scusami ma scrivo malissimo l'italiano.
Susana Werner"
MA IL RISULTATO NON CAMBIA
CON LA
TESTA IN CATALOGNA.-24 APRILE 2010-INTER-ATALANTA 3-1 .E siamo tornati primi
in classifica...in attesa di un segnale da parte del tifoso nerazzurro
Cassano...Inizio match col solito freno a mano prechampions,scarsa
concentrazione e poca coesione fra i reparti...E cosi',su errore di valutazione
di Materazzi,Tiribocchi,piu' veloce di lui ,entra e infila Julione.Il torpore
tattico della nostra squadra durera' per un quarto d'ora,durante il quale
gli innumerevoli fuorigioco di Milito confermeranno la scarsa concentrazione dei
nostri...Poi,arriva il guizzo,o l'errore di Bianco,e Milito,in contropiede,non
perdona...1 a 1...Da quel momento prendiamo in mano la partita ...Al 27' Eto'o in
area ha una grande occasione,al 30' Cordoba calcia a colpo sicuro ,ma il tiro
rimpalla su Eto'o...Al 32' superba azione geometrica in velocita' che
porta al tiro Stankovic che sfiora la traversa..Al 34' un 'azione bellissima di
Sneijder che inventa verticalizzando su Eto'o che serve al centro dove Mariga si
fa trovare puntuale per la deviazione in porta...2 a 1...Al 38' bellissima
azione del trio delle meraviglie con Sneijder che tenta il gol da leggenda ,di
cucchiaio...Al 40' Cordoba di testa,altra grande occasione...cosi' come al 44'
con Eto'o a un passo dalla porta...Sneijder non gioca il secondo tempo,ed entra
Cuchu...L'inizio sembra analogo a quello della prima frazione,ma un paio di
azioni pericolose di Eto'o risvegliano la situazione...Al 23'occasionissima per
Muntari,liberato a un tiro dal limite,a colpo sicuro,Coppola para coi piedi...Al
29' gran tiro dal limite di Motta...Ma al 32'il principe di Romania con un
grandioso tiro dalla distanza ,ci porta sul tre a uno e magicamente spariscono
tutti i fantasmi che lo avevano perseguitato in questi ultimi mesi...Squadra
diversa,assetto diverso,avversario diverso,motivazioni diverse...ma il risultato
non cambia...In altre epoche ,e con altri allenatori,queste partite le avremmo
perse...ricordiamocelo spesso,perche' questo tempo,fatto di sorrisi,vittorie
continue,gol a grappoli e tituli a josa ,dobbiamo godercelo fino in
fondo,e il fondo e' moooolto lontano....(e brindiamo per il secondo anno
consecutivo di ZERUTITULI a Milan e Juve...)
Erody
...E VENNE IL GIORNO
INTER-BARCELLONA 3-1.SEMIFINALE DI ANDATA.E venne il giorno della vendetta,di quella
soddisfazione piena che ti fa inorgoglire di essere nerazzurro...di convincerti
sempre di piu' che abbiamo un condottiero che ci portera' comunque ad affrontare
a testa alta i prossimi impegni che verranno...Partiamo col tridente...Il nostro
gioco,nel primo tempo, giustamente attendista,teso ad assecondare le giocate e
il possesso palla catalano,ma sempre pronti ad accelerare una volta preso il
possesso di palla,ci rende comunque pericolosi,ed e' un fatto
che produciamo sicuramente piu' palle gol e piu' concretezza...L'incursione
pericolosa in area di Milito al 2' e' gia' un segnale...Al 9' ci annullano
praticamente un gol,fermando un inesistente fuorigioco Milito proiettato
da solo in area centralmente...Cominciamo ad essere piu' aggressivi e cominciano
a produrre un gioco concreto.Al 17' gridiamo al gol,perche' Milito solo
davanti al portiere non sfrutta un tap-in su tiro di Eto'o...E al 18' veniamo
puniti,da un'azione che ha per inizio un errore di Lucio che non chiude su
Maxwell che scende indisturbato sulla sinistra e serve un liberissimo Pedro...Ma
al 26' Milito si mangia un altro gol.Al 29' raccogliamo i frutti di un risultato
meritato e che era nell'aria...con un grandissimo Sneijder...Mou negli
spogliatoi ha detto ai ragazzi:Al mio segnale scatenate l'inferno...e cosi' e'
stato...subito un occasione al 1' e al 2' Maicon ci porta in vantaggio,a
conclusione di un'azione superba.Continuiamo ad essere aggressivi,consapevoli di
essere padroni della situazione. Pandev sulla sinistra si e' spremuto anche
l'anima,sempre pronto a coprire e con ripartenze veloci,concrete e di
classe...ma ad un certo punto non ce l'ha fatta piu' ed e' entrato il
drago, rimediando una ingiusta ammonizione,che lo escludera' dal match di
ritorno...Al 61' Milito suggella una meritata superiorita',chiudendo un'azione
corale favolosa,iniziata da un recupero di Dechi ,che serve Eto'o che crossa per
Sneijdre e testa di Milito...e' l'apoteosi di San Siro e della Nord ...poi
cominciano le sofferenze ed i cardiopalmi...ma la difesa tiene...All'83'
Sneijder ha la palla del 4 a 1,ma la fa caracollare sul piede...Balotelli
comincia il suo show imbecille,che finira' dopo il match negli spogliatoi...Ma
di questo e' meglio parlare in altre occasioni...Un episodio che vede il Barça
meritare un calcio di rigore controbilancia il quasi gol annullato a Milito nel
primo tempo,senza contare che la vendetta divina arriva sempre,sotto vesti che
non puoi mai conoscere prima...ricordiamoci tutti che il Barcellona l'anno
scorso ha rubato letteralmente la semifinale grazie al solito Ovrebo...era
giusto che subisse una decisione avversa,se non altro perche' la squadra che ne
ha beneficiato sta subendo da sei anni risultati negativi anche grazie a
arbitraggi mai favorevoli...insomma,il tempo e' galantuomo...e siamo di
fronte ad una squadra che vince in Champions per la sesta volta di fila...cosa
succedera' al Nou Camp? Succedera' che noi segneremo di sicuro...e con la difesa
che abbiamo...ho detto tutto..
Erody.
THE DAY BEFORE...
e' Wesley Sneijder il giocatore prescelto da Jose' Mourinho per la conferenza
stampa della vigilia di Inter-Barcellona, gara d'andata della semifinale di Uefa
Champions League, che si giochera' domani sera allo stadio 'Giuseppe Meazza', in
San Siro, a Milano (calcio d'inizio ore 20.45).Prima di tutto, un focus sul suo
stato d'animo in questo momento, alla vigilia di una gara cosi' importante come
quella contro il Barcellona: 'Sono piu' felice dell'anno scorso, questo
sicuramente, perche' gioco sempre e perche' stiamo vincendo quasi tutte le
partite, e poi ho un tecnico come Mourinho e con lui non si puo' che
migliorare'.In qualita' di ex giocatore del Real Madrid, a Wesley viene chiesto
se ha ricevuto delle telefonate da parte dei suoi compagni di un tempo, con la
preghiera di battere il Barcellona per non vedere la rivale in finale al
Bernabeu: 'Ancora no, ancora non mi hanno chiamato, ma secondo me qualcuno si
fara' vivo di sicuro (sorride Wesley, ndr)'.'Domani abbiamo una gara
importantissima di Champions, poi dopo penseremo al campionato', risponde il
giocatore a chi invece gli chiede un commento sul momento vissuto in Serie A,
con la Roma prima in classifica.Il pensiero, poi, torna subito alla Champions,
anche perche' nella sala stampa del centro sportivo 'Angelo Moratti' campeggia
una fotografia della Grande Inter, vittoriosa anche in Europa: 'e' una bella
foto, magari in futuro ce ne sara' un'altra in cui ci saro' anch'io... (sorride
l'olandese, ndr). Non sara' facile, ma noi continuiamo a lottare per arrivare
fino alla fine'.All'olandese viene poi chiesto se e' possibile ipotizzare un
confronto tra lui e Messi: 'Messi? Non credo che sia possibile fare un
confronto, lui puo' ancora crescere, ed e' senz'altro il giocatore migliore del
mondo. Siamo diversi. Se abbiamo paura di lui? L'Inter non ha paura di nessuno,
solo rispetto. La nostra e' una squadra fatta per lottare, e infatti lottiamo,
in campionato, in Coppa Italia e in Champions. Alcune gare purtroppo non le
abbiamo giocate bene come avremmo dovuto, ma nelle gare importanti e decisive
invece si', abbiamo fatto bene. Spero che accada anche in semifinale. Dovremo
giocare contro una delle squadre piu' forti d'Europa, ma anche noi siamo una
delle squadre piu' forti d'Europa. Devo dire che il Barcellona e' una squadra
fortissima, gioca un calcio spettacolare, ma noi abbiamo una tattica, Mourinho
ha sempre una tattica, e ce l'avremo anche domani per distruggere il loro gioco.
Ce la giochiamo. Dobbiamo distruggere il loro gioco e lo faremo. Vogliamo
segnare, siamo in grado di segnare e segneremo. Vogliamo, insomma, giocare la
nostra partita. Dobbiamo far vedere chi comanda'.
Che non si dica che domani si gioca una finale anticipata, ci vuole rispetto per
le altre squadre": esordisce cosi' Jose' Mourinho nella conferenza stampa della
vigilia di Inter-Barcellona, gara d'andata della semifinale di Uefa Champions
League, che si giochera' domani sera allo stadio 'Giuseppe Meazza', in San Siro,
a Milano (calcio d'inizio ore 20.45)."Dire che si tratta di una finale
anticipata non mi piace - aggiunge Mourinho -, non esiste dire una cosa del
genere. Chi vince gioca la vera finale, che e' l'unica che esiste. La finale e'
a Madrid e non sara' Inter-Barcellona, ma con l'Inter o con il Barcellona. Lione
e Bayern Monaco meritano rispetto, perche' sono come noi in semifinale, sono
squadre di qualita', che hanno il 25 per cento di possibilita' di vincere,
squadre con una storia importante, il Lione e' in semifinale per la prima volta
ma ha una storia di persistenza nel cercare di arrivare il piu' lontano
possibile in Champions che merita rispetto, ha eliminato il Real. Il Bayern ha
uno dei migliori allenatori del mondo e una storia ricchissima in Champions
League. Quindi: non parliamo di finale anticipata".A Mourinho viene quindi
chiesto se e' un problema il fatto di giocare la prima gara di questa semifinale
in casa: "Tanto, di solito con me e' sempre cosi', sempre la prima in casa:
quando ho vinto la Champions e' stata la stessa storia, sempre la prima in casa,
la strada per me per arrivare lontano in Champions non e' mai stata semplice,
visto che ovviamente e' piu' difficile giocare la prima in casa".Inevitabile una
domanda su Lionel Messi, su come giochera' domani e su come l'Inter cerchera' di
fermarlo: "Prima vediamo dove gioca domani, io non lo so dove giochera' domani,
e penso che nessuno di noi lo sa: puo' giocare in molti posti. Quello che
sappiamo e' che e' un giocatore importante, che ha bisogno di un'attenzione
importante, ma per cultura mia il calcio non e' 'a uomo', per questa ragione non
sara' 'uno contro Messi' e '10 contro 10', ma undici contro undici, anche se
Messi merita un'attenzione speciale perche' e' speciale".Si parla quindi di
quello che e' stato il confronto tra Inter e Barcellona nel girone: "Nella
partita di Barcellona loro hanno dimostrato superiorita', mentre noi non abbiamo
avuto capacita' di rispondere a quella superiorita', ma e' stato in novembre,
loro mi sembrano bravi come a novembre, ma noi siamo molto meglio di come
eravamo in novembre. Loro sono favoriti? Non e' un'offesa per me sentire una
cosa del genere. Io comunque penso che abbiamo il 50 e 50 per cento di
possibilita'".Mourinho liquida invece in breve ogni domanda sul campionato: "Non
parlo del campionato". Non parla del campionato e non pensa neanche che, come
dice qualcuno, una squadra come il Real Madrid possa sperare nella vittoria
dell'Inter per non vedere la rivale Barcellona in finale al Bernabeu: "Io penso
che il Real e' troppo grande come squadra per essere felice del non-successo
degli altri, e' il tipico club che per la sua dimensione deve essere felice del
suo successo, non dell'insuccesso degli altri. Non credo che sia un dramma per
loro".A seguire, inevitabile, una domanda sulla possibilita' che il futuro di
Mourinho possa magari un giorno essere legato al Real Madrid. Ecco come risponde
Mourinho: "Io sono l'allenatore dell'Inter, con un contratto con l'Inter. Il
Real ha un allenatore e pure bravo. L'unica cosa che c'e' da dire e' che oggi il
mondo del calcio e' pieno di informazione, controinformazione, cose vere, mezze
vere, bugie, speculazioni. Io penso solo al fatto che devo giocare in
campionato, Coppa Italia e Champions".E a proposito del fatto che l'Inter e'
impegnato ancora su tre competizioni, Mourinho aggiunge: "L'Inter e' in una
posizione in cui vorrebbero stare il 99 per cento delle squadre d'Europa. e'
nelle condizioni di una squadra che gioca 70 partite, non 40: giochiamo in
continuazione. Le squadre che sono in semifinale di Champions ora hanno tutte lo
stesso bel problema: giocare per vincere anche il campionato, tutti con gli
stessi bellissimi problemi da risolvere. E io posso gia' fare un bilancio e dire
che e' una stagione spettacolare, pero' bisogna aspettare fino alla fine per
dire se sono soddisfatto. Spero l'anno prossimo di poter stare nella stessa
situazione, firmo gia'"."Se il Barcellona e' la squadra piu' forte del mondo?
Vedremo. La piu' forte del mondo e' la squadra che vince la competizione piu'
prestigiosa - spiega l'allenatore nerazzurro -, loro hanno vinto l'ultima, e
quindi e' cosi' che si deve dire. Poi aspettiamo per vedere se saranno campioni
anche l'anno prossimo o se ci sara' un'altro campione d'Europa. Quello che so e'
che domani sara' una gara completamente diversa rispetto a quella che abbiamo
giocato a Barcellona. Contro di loro abbiamo fatto una buona partita in casa,
dove nei primi 10 minuti e negli ultimi dieci il Barcellona e' stato superiore,
pero' per 70 minuti la gara e' stata equilibrata. La storia del possesso palla a
me dice poco. Se la gara domani si decide sulla percentuale di possesso palla
abbiamo gia' perso. In casa abbiamo invece controllato bene, a Barcellona per
15-25 minuti la squadra non era in campo, ha perso la gara subito, ma la partita
di domani sara' completamente diversa da allora: ce la giochiamo".Infine, una
frase che sembra uno slogan: "Bisogna avere il piacere di giocare partite cosi'
importanti".INTER.IT
INTER-JUVE 2-0. GOBBI A CASA...
La seconda tappa del trittico terribile l'abbiamo ancora vinta noi...e
non c'e' due senza tre...in vista dell'ultima partita di champions a San Siro la
prova di forza e classe e' stata superba...
LAZIO-ROMA 1-2 Ecco...siamo tornati per 48 ore al posto che ci spetta
da quattro anni,e cioe',primi in classifica...e la cosa sembrava dovesse restare
tale,visto l'imbarazzante primo tempo dei giallorossi nel derby ...Ma questa
Roma ha ampiamente dimostrato,anche con noi,di avere un culo
sovradimensionato,per cui,pur non essendo l'anno del giubileo,sta pescando tutti
i jolly del mazzo...vedremo quanto durera' ,...e ,se durera',vorra' dire che
tanta fortuna l'avra' meritata...Ma la mia convinzione che questa squadra non
sia capace di vincere tutte queste partite di seguito ,rimane tale...Cassano
potrebbe essere l'uomo del destino,e magari potrebbe fare il regalo che
farebbe,a Mourinho ,cambiare idea ,su di lui...
COMINCIAMO BENE ...
COPPAITALIA:semifinale di ritorno: FIORENTINA-INTER 0-1:PRIMA FINALE
CONQUISTATA. Un' altra passeggiata di salute,senza sforzi eccessivi,con un
inedito 4-4-2,senza Sneijder,Milito,Samuel,Cambiasso,e con un centrocampo
inedito con Zanetti,Motta,Muntari e Maicon..i nostri ragazzi continuano la
marcia inesorabile verso i tre obiettivi...un cammino fatto di concretezza,senza
eccessivi fronzoli,cercando di portare alla migliore condizione i nostri
migliori interpreti...ricordiamo che Prandelli scendeva in campo con la migliore
formazione possibile,intenzionata a dare il tutto per tutto per conquistare la
finale del 5 maggio,all' Olimpico (da quanto tempo non giocavamo il 5 maggio
all'Olimpico?...indovinate un po'?) E' la storia che continua a dare i suoi
segnali,per crearci la possibilita' di esorcizzare una volta per sempre quella
maledetta data...Il match e' stato giocato con grande cinismo,con un primo tempo
nel quale i ragazzi hanno assistito al possesso palla quasi sterile della
Fiorentina...Il colpo geniale probabilmente lo fa Mourinho,quando esce dagli
spogliatoi,precedendo i ragazzi, dopo aver perso molto tempo nell'intervallo..il
risultato e' che i nostri scendono in campo piu' motivati,e i viola scaricati di
qualsivoglia aggressivita' iniziale...il tempo di prenderne atto ed Eto'o
ricorda a tutti chi comanda nella foresta...0 a 1 e finale in ghiaccio...Da quel
momento non c'e' stata piu' storia ne' per loro,ne' per noi,che con il pensiero
gia' volavamo a San Siro,contro la Rubentus,per continuare il trittico
terribile,cominciato bene...
Noi siamo nel video STRISCIA LO STRISCIONE del 1 Giugno...Esattamente
dopo lo striscione di Ciucciami il titulo.Lo striscione e' tenuto da Bengasi
Squitieri che in quel momento alza lo striscione per farsi riconoscere dal
sottoscritto che e' nel settore rosso.Gli autori della poesia come la chiama Militello sono Nunzia Perrino
e il suo ragazzo .Nunzia e' stata ripresa ed e' la ragazza bionda di
fianco allo striscione ,a destra dello schermo.Si possono riconoscere
anche Aurelio Squitieri che ,per farsi localizzare sta parlando al telefonino
con il sottoscritto,e Aniello Squitieri che mi saluta con ampi gesti delle
braccia,e ai lati dello striscione Carlo Esposito e Carmelo Pappacena.
Hanno
scelto per noi i colori del cielo e della notte.Cento anni dopo li
ringraziamo ancora per aver fondato l'Internazionale Football Club. Era la sera
del 9 marzo 1908. Erano poco piu' di quaranta, oggi siamo milioni. Si
radunarono al ristorante l'Orologio, nel cuore di Milano; erano ribelli e
avevano un sogno: dare la possibilita' a tutti, italiani e stranieri, di
giocare al calcio per una sola bandiera, nerazzurra''.
sono
passati cento anni: di amore e di bellezza, di attese e di fantasie, di
campioni, di vittorie, di orgoglio. Di tantissimo orgoglio. Questa e' la notte
della memoria e del futuro, del filo che unisce i campioni di ieri, di oggi e
di domani. e' la notte che sognavano in quel lontano 9 marzo e che noi
regaliamo ai nostri bambini''.
''Questa
e' la notte di tutti gli interisti, piccoli e grandi, vicini e lontani. Per
cento di questi giorni. Per cento di queste emozioni. PER SEMPRE SOLO INTER''.
IL BLOG DI GIANNI BATTISTA
PRIMA
DOPO
~Inter Club Sarno via Nunziante 33,Sarno(SA).P.IVA94038420652~